Attestare la BPCO – Diagnosi

Per formulare una sicura diagnosi di BPCO, oltre a una consultazione e a una visita medica dei pazienti è indispensabile sottoporsi al test di funzione polmonare – la cosiddetta spirometria. sintomi come la tosse con espettorato e dispnea durante uno sforzo fisico potrebbero tuttavia  anche essere segno di un’asma, che in genere, però, si manifesta prima dei 40 anni.

La visita medica

Una visita medica, l’auscultazione dei polmoni e una valutazione delle radiografie possono condurre con una certa sicurezza alla diagnosi di BPCO. Il metodo più importante per formulare la diagnosi è la prova della funzione polmonare (spirometria). In casi particolari, il medico ricorre anche ad altri metodi complementari al fine di escludere altre malattie. La colorazione blu delle labbra o della punta delle dita possono essere il segnale di un deficit di ossigeno in caso di una BPCO conclamata. In questo caso è necessario recarsi dallo pneumologo o da uno specialista per misurare la quantità di ossigeno e di anidride carbonica.

Test della funzione polmonare

Una spirometria è un esame semplice, indolore e dura pochi minuti. Misura la capacità di respirazione e attesta le affezioni polmonari ostruttive come la BPCO.

Si raccomanda la spirometria a persone che:

  • tossiscono spesso,
  • sono fumatori e hanno oltre 45 anni di età,
  • hanno dispnea ad un’andatura sostenuta,
  • si preoccupano della salute dei loro polmoni,
  • sono già in cura per una malattia polmonare.


L’apparecchio misura il volume di aria inspirata e la forza del flusso respiratorio. Se la quantità d’aria emessa durante il primo secondo è inferiore al 70 percento dell’aria inspirata, le vie respiratorie sono ristrette. È necessario procedere a un secondo esame per accertare se le cause siano da attribuire alla BPCO o all’asma: il paziente inala precedentemente un medicamento che dilata le vie respiratorie. Questo ha effetto solo nei pazienti affetti da asma. In caso di BPCO le vie respiratorie non reagiscono restando ristrette. Mediante la spirometria è possibile osservare l’efficacia della terapia applicata su un lungo periodo.