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Stop al fumo: se solo fosse così facile!

Fumare fa male, lo sappiamo tutti. Eppure più di un quarto della popolazione sviz-zera fuma. La metà dei fumatori vorrebbe smettere. Ma solo in pochi ci riescono da soli. In occasione della Giornata mondiale senza tabacco la Lega polmonare co-munica la propria offerta per smettere di fumare in modo creativo. Con il supporto di specialisti della disassuefazione, infatti, le probabilità di riuscita aumentano notevolmente.

Alcuni clienti rimarranno stupiti quando domani acquisteranno la merenda o il pranzo in panetteria. Infatti, i sacchetti del pane saranno eccezionalmente verdi. «È il nostro colore», spiega Claudia Künzli, direttrice della divisione Promozione della salute e prevenzione nelle Lega polmonare svizzera. Con questa campagna la Lega polmonare vuole sensibilizzare i fumatori sul fatto che, con un supporto professionale, è più facile riuscire a dire addio alle sigarette.

La campagna dei sacchetti del pane si svolge in occasione della Giornata mondiale senza tabacco. Secondo l’Organizzazione mondiale della sanità, ogni anno 8 milioni di persone muoiono a causa del consumo di tabacco. In Svizzera il fumo miete 9500 persone all’anno. Chi fuma o ha fumato sa quanto è difficile smettere. «La nicotina è una sostanza che crea forte dipendenza», spiega Künzli. C’è chi riesce a smettere di fumare solo con la propria forza di volontà. «Ma la maggior parte attende invano che qualcosa “faccia clic” nel proprio cervello», prosegue Künzli.

Chi aspetta troppo tempo per abbandonare il fumo corre maggiormente il rischio di ammalarsi a causa del consumo del tabacco e morire prematuramente. I fumatori, ma anche i non fumatori esposti regolarmente al fumo passivo, sviluppano spesso malattie del sistema cardiocircolatorio, il cancro o patologie polmonari incurabili come la broncopneumopatia cronica ostruttiva (BPCO). In Svizzera, le persone affette da BPCO circa 400 000. Nel 90% dei casi, la BPCO è provocata dal tabagismo. Un fumatore su quattro o cinque sviluppa la BPCO.

Poiché non è facile smettere al primo tentativo, la Lega polmonare consiglia di seguire un metodo scientificamente riconosciuto per abbandonare la dipendenza da fumo. «Le possibilità di riuscita sono sensibilmente maggiori con una consulenza sulla disassuefazione dal tabacco abbinata al supporto farmacologico», dichiara Künzli.

Con la campagna dei sacchetti del pane nella Giornata mondiale senza tabacco del 31 maggio le Leghe polmonari cantonali richiamano l’attenzione sulla propria offerta di consulenza per smettere di fumare. La consulenza è fornita per persone singole, in corsi di gruppo, per telefono, di persona oppure online: www.lungenliga.ch/quit

La Lega polmonare è un’organizzazione sanitaria senza scopo di lucro con più di 700 collaboratori e si impegna per i pazienti affetti da malattie polmonari e delle vie respiratorie.
In 70 sedi in tutta la Svizzera e a domicilio, fornisce consulenza e assistenza a più di 100 000 pazienti affinché possano vivere quanto più possibile senza disturbi e in autonomia. La Lega polmonare si impegna inoltre negli ambiti della promozione della salute e della prevenzione, nonché della formazione di professionisti e della promo-zione della ricerca. La Lega polmonare svizzera è un’organizzazione sanitaria che ha ottenuto il marchio di qualità ZEWO, nonché l’NPO Label per l’eccellenza gestionale.


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