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Attualità

Rincari dell’imposta sul tabacco proteggono bambini e adolescenti

Domani il Consiglio degli Stati si occuperà della modifica alla Legge sull’imposizione del tabacco. Non è previsto un rinnovo della competenza del Consiglio federale per un rincaro dell’imposta sui tabacchi. Ciò dispiace molto alla Lega svizzera contro il cancro, alla Lega polmonare svizzera, alla Fondazione svizzera di cardiologia, a Dipendenze Svizzera e all’Associazione svizzera per la prevenzione del tabagismo, perché una forte tassazione sul tabacco costituisce una misura di prevenzione efficace e a basso costo.

Negli ultimi cinque anni i prezzi delle sigarette sono aumentati più volte. Di più della metà di questi rincari è responsabile l’industria del tabacco, meno della metà erano aumenti di imposte della Confederazione. L’ultimo aumento dell’imposta sul tabacco del Consiglio federale è stato di dieci centesimi nell’anno 2013. Con questa, dal 2013 ha esaurito la sua competenza per il rincaro delle imposte sulle sigarette, che il Parlamento gli aveva trasferito nel 2003. In conseguenza della procedura di consultazione, il Consiglio federale ha rinunciato ad accogliere un rinnovo della competenza per il rincaro delle imposte sul tabacco nel progetto di legge.

L’Organizzazione mondiale della sanità OMS conferma l’efficacia delle imposte sul tabacco.
Un rincaro del dieci percento del prezzo delle sigarette porta in media a una diminuzione del consumo di sigarette di circa il quattro percento. E, cosa quasi ancora più importante, contemporaneamente meno bambini e adolescenti cominciano a fumare. Ciò coincide certamente anche con quanto si augura il Parlamento:

Una maggioranza dei membri del Consiglio nazionale e degli Stati ha sì respinto nel giugno e nel dicembre 2016 le proposte del Consiglio federale per la Legge sui prodotti del tabacco con una critica unilaterale; d’altra parte entrambi i Consigli hanno confermato nel dibattito di volere una protezione più efficace per bambini e adolescenti.

Domani il Consiglio degli Stati si occuperà della modifica alla Legge sull’imposizione del tabacco. Il Consiglio nazionale ha approvato la proposta già in dicembre. Le cinque organizzazioni invitano le Consigliere e i Consiglieri a correggere la risoluzione del Consiglio nazionale.

Contatti per i mass media:

Associazione svizzera per la prevenzione del tabagismo
Verena El Fehri, Direttrice, 031 599 10 21, verena.elfehri@STOP-SPAM.at-schweiz.ch

Lega polmonare svizzera
Elena Strozzi, responsabile Politica, prevenzione e comunicazione, 079 555 33 79, e.strozzi@STOP-SPAM.lung.ch

Dipendenze Svizzera
Corine Kibora, porta voce, 079 730 60 75, ckibora@STOP-SPAM.addictionsuisse.ch

Lega svizzera contro il cancro
Flavia Nicolai, responsabile stampa, 031 389 94 13, flavia.nicolai@STOP-SPAM.krebsliga.ch