Attualità

Consultazione sulla Legge sui prodotti del tabacco 2.0: Noi diciamo NO!

Se le cose vanno come vuole il Consiglio federale, anche dopo l'entrata in vigore della nuova legge sui prodotti del tabacco nel 2021/22 bambini e adolescenti saranno completamente esposti alla commercializzazione del tabacco. La Coalizione per una legge efficace sui prodotti del tabacco, insieme a 16 organizzazioni, chiede pertanto una revisione del progetto di legge.

Dietro pressione di una maggioranza del Consiglio nazionale e del Consiglio degli Stati, nel nuovo progetto di legge sui prodotti del tabacco il Consiglio federale ha rinunciato a misure efficaci contro la pubblicità e la sponsorizzazione del tabacco. Ciò è inaccettabile. In Svizzera muoiono ogni anno 9500 persone per malattie causate dal tabacco. Di questi, un quarto prima del raggiungimento dell’età pensionabile. I costi sanitari e sociali del consumo di tabacco si aggirano sui miliardi.

 

In Svizzera fuma all’incirca una persona su quattro. Con campagne pubblicitarie e di sponsorizzazione dispendiose, l'industria del tabacco recluta ogni giorno nuovi consumatori. Quasi senza eccezioni, nel mirino ci sono adolescenti e giovani adulti. La percentuale di fumatori tra i 15-25enni è costantemente superiore al 30 percento. Una persona su sei tra i 15 e i 17 anni ha già ricevuto almeno un omaggio pubblicitario dall'industria del tabacco.[1] Le imprese realizzano profitti miliardari attraverso il marketing, mentre le conseguenze negative del fumo sono a carico delle persone colpite e della collettività.

 

Richieste nel processo di consultazione

Le organizzazioni firmatarie respingono fermamente il progetto preliminare della Legge sui prodotti del tabacco nella sua forma attuale e chiedono una revisione completa della proposta di legge. Nelle loro rispettive risposte al processo di consultazione, le organizzazioni hanno fissato le seguenti richieste:

 

  • un divieto totale di pubblicità dei prodotti del tabacco che riguardi i media stampati, internet compresi i social media, manifesti, cinema e punti vendita
  • nessun incentivo alla vendita diretta attraverso la distribuzione gratuita di tabacchi, ad esempio tramite hostess nei club o anche promozioni con sconti del tipo 3 per 2
  • nessuna sponsorizzazione di eventi pubblici o privati da parte di industrie del tabacco
  • provvedimenti per combattere il commercio illegale dei tabacchi. Le caratteristiche di sicurezza a prova di contraffazione consentono di individuare prodotti di contrabbando e contraffatti.

 

Queste richieste corrispondono a quanto auspicato dalla popolazione svizzera: il 58 percento è a favore di un divieto generalizzato della pubblicità per i prodotti del tabacco e anche un divieto di sponsorizzazioni di eventi culturali e sportivi da parte dell’industria del tabacco incontra l’approvazione della maggioranza.[2]

 

La Svizzera, con un divieto totale di pubblicità, promozione e sponsorizzazione dei prodotti del tabacco, adempirebbe ad uno dei punti principali della Convenzione quadro dell'OMS per il controllo del tabacco, che regola la coltivazione, produzione e vendita di tabacchi. La Convenzione è lo strumento più importante per arginare globalmente l’epidemia di tabacco ed è riconosciuta da 180 Stati. La Svizzera ha sottoscritto la Convenzione nel 2005, ma non l’ha ancora ratificata. In Europa, oltre alla Svizzera, non l’hanno ancora fatto solo Andorra, Liechtenstein e Principato di Monaco.

 

A nome delle organizzazioni firmatarie

La Coalizione per una legge efficace sui prodotti del tabacco

 

 

Se ha domande, per favore si rivolga a:

Associazione svizzera per la prevenzione del tabagismo

Thomas Beutler, collaboratore scientifico, 031 599 10 20, info@STOP-SPAM.at-schweiz.ch

 

Lega svizzera contro il cancro:

Flavia Nicolai, responsabile stampa, 031 389 94 13, flavia.nicolai@STOP-SPAM.krebsliga.ch

 

Lega Polmonare:

Elena Strozzi, responsabile del settore Politica, Promozione della salute e Comunicazione,

079 555 33 79, e.strozzi@STOP-SPAM.lung.ch

 

Dipendenze Svizzera:

Corine Kibora, porta voce, 079 730 60 75, ckibora@STOP-SPAM.addictionsuisse.ch

 


[1] Kuendig H., Notari L., Gmel G. (2017). Le tabagisme chez les 15 à 25 ans en 2016 – Analyse des données 2016 du Monitorage suisse des addictions, Addiction Suisse, Lausanne, Suisse

[2] Kuendig H., Notari L., Gmel G.(2016). Publicité, prix et mises en garde: opinions et vécus relatifs à des législations sur les produits du tabac en 2015-2016 – Analyse des données du Monitorage suisse des addictions, Addiction Suisse, Lausanne, Suisse