Attualità

Tubercolosi – una malattia persistente e poco considerata

La Giornata mondiale della tubercolosi del 24 marzo ci ricorda che questa patologia continua ad essere una delle malattie infettive più letali al mondo.

La tubercolosi si trasmette in modo simile al coronavirus, ossia per via aerea. I batteri colpiscono principalmente i polmoni. Quelli della tubercolosi, però, possono infettare anche altri organi e di conseguenza i sintomi possono essere vari.

 

Condizioni di vita precarie complicano il trattamento e la guarigione

Ogni anno quasi 4'000 persone muoiono di tubercolosi e quasi 28'000 si ammalano ogni giorno di questa malattia, curabile ma altrettanto evitabile. Si stima che grazie agli sforzi congiunti a livello mondiale nella lotta alla tubercolosi, dal 2000 è stato possibile salvare 63 milioni di vite.

 

La tubercolosi si può curare con i medicamenti giusti. In molti paesi, pero, l’assistenza medica non è adeguata a portare avanti una terapia coerente. Spesso a mancare è il personale opportunamente formato o una sufficiente capacità di test per poter individuare e contenere tempestivamente la malattia. Altre cause sono la denutrizione e le condizioni di vita precarie a esempio in situazioni di povertà, condizioni abitative inadeguate e disoccupazione.

Due terzi delle persone affette da tubercolosi vivono in India, Indonesia, Cina, Filippine, Bangladesh, Nigeria, Pakistan e Sud Africa.

 

Ormai in secondo piano

Grazie alla diagnosi precoce, al trattamento coerente e al contact tracing, il numero di casi di tubercolosi in Svizzera è in leggero calo da diversi anni. Ogni anno, fino a 450 persone contraggono la tubercolosi in Svizzera.

 

Su mandato di 24 servizi medici cantonali, 17 Leghe polmonari cantonali svolgono ogni anno fino a 270 indagini territoriali nel quadro dei casi di tubercolosi. Con il contact tracing la Lega polmonare riesce così a individuare persone potenzialmente infette e a contenere la diffusione della tubercolosi in Svizzera.

 

Centro di competenza tubercolosi della Lega polmonare svizzera

Il Centro di competenza tubercolosi supporta le Leghe polmonari cantonali con formazione continua, materiali didattici come il Manuale della tubercolosi ed eventi quali l’annuale Simposio tubercolosi.

L’edizione del Simposio tubercolosi di quest’anno si terrà il 25 marzo in forma virtuale a causa della pandemia di coronavirus.

 

La Lega polmonare è un’organizzazione sanitaria senza scopo di lucro con più di 700 collaboratori e da più di 115 anni si impegna per i pazienti affetti da malattie polmonari e delle vie respiratorie.

In 70 sedi in tutta la Svizzera e a domicilio, fornisce consulenza e assistenza a più di 100'000 pazienti affinché possano vivere quanto più possibile senza disturbi e in autonomia. La Lega polmonare si impegna inoltre negli ambiti della promozione della salute e della prevenzione, nonché della formazione di professionisti e della promozione della ricerca. La Lega polmonare svizzera è un’organizzazione sanitaria che ha ottenuto il marchio di qualità ZEWO, nonché l’NPO Label per l’eccellenza gestionale.

 

Contatto in caso di domande

Lega polmonare svizzera

Andrea Adam, responsabile stampa

Tel. 031 378 20 53

a.adam@STOP-SPAM.lung.ch