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Attualità

Giornata del malato 2018: Tempo per le persone ammalate e per la propria salute

Berna, marzo 2018. Per quanto le persone possano essere diverse, tanto sono differenti pure il percorso e i passi intrapresi per guarire in seguito a una malattia. Oltre alla fase acuta della malattia occorre tempo per la guarigione. Spesso in questa fase devono intervenire l'ambiente circostante e i famigliari. Senza la loro assistenza a molte persone non sarebbe possibile trascorrere il proprio tempo a casa, serve però comunque anche la comprensione e il sostegno da parte della società. Con il motto "Tempo per te, tempo per me, tempo per noi" nel 2018 desideriamo attirare l'attenzione su diversi punti centrali attorno al bisogno di tempo per la guarigione e la salute e suscitare discussioni. Desideriamo inoltre esprimere apprezzamento per l'impegno delle migliaia di persone che durante quella giornata e gli altri 364 giorni all'anno si prendono tempo per persone ammalate e diversamente abili.

La "Giornata del malato" ha il suo posto fisso tra gli avvenimenti dell'anno in Svizzera. Il 4 marzo 2018 migliaia di persone partecipano con concerti, azioni di visite e di regali negli ospedali e negli istituti di cura come pure con prediche e manifestazioni di solidarietà. La giornata è proposta dall'associazione che porta lo stesso nome, che ogni anno vuole sensibilizzare la popolazione del nostro Paese su un tema di attualità del settore "salute e malattia". L'obiettivo è di far incontrare persone sane e malate e contrastare la solitudine delle persone malate.


Più tempo e sostegno per la guarigione
In uno studio di Travail.Suisse del 2015 il 30% degli interpellati ha risposto di lavorare spesso o molto spesso nonostante sia ammalato: questo è un dato che deve far riflettere. Per un senso del dovere e per paura di perdere il posto di lavoro o di essere un peso per i loro prossimi, queste persone si recano al lavoro nonostante abbiano dolori o non stiano bene. Spesso manca anche il tempo per curare fino in fondo una malattia, e in parte mancano pure le offerte. Con la Giornata del malato 2018 desideriamo invitare la popolazione a prendersi tempo – tempo per persone ammalate e diversamente abili, ma anche tempo per
la propria salute. Desideriamo pure esprimere la nostra stima a tutti coloro che si prendono regolarmente il tempo per curare e assistere altre persone – dal profilo professionale o sotto forma di volontariato – e segnalare le proprie preoccupazioni in merito. Nel 2013 sono state prestate circa 64 milioni di ore di cura e di assistenza da parte di congiunti; se dovessero essere rimunerate, i costi ammonterebbero a 3,5 miliardi di franchi. A queste persone che si occupano dei loro congiunti ammalati spesso manca il tempo da dedicare alle proprie esigenze e alla propria salute.

 

Vista d'insieme sulle attività e ulteriori informazioni sul sito web
Per chi fosse interessato, nella rubrica "manifestazioni" del sito web www.giornatadelmalato.ch sono indicati gli orari e i luoghi delle attività. L'associazione e i www.giornatadelmalato.ch
suoi membri intendono inoltre indicare quali sono le offerte di aiuto a disposizione dei malati e delle persone portatrici di handicap, ma anche dei loro famigliari. Sul sito web nella rubrica "service" sono pure disponibili link alle offerte di aiuto, le indicazioni bibliografiche e la scheda informativa con informazioni approfondite sull'argomento.

 

Contatto per i media
Nicole Fivaz, incaricata della comunicazione
mobile: 079 214 28 34
fivaznd@STOP-SPAM.gmail.com