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Iniziativa popolare «Giovani senza tabacco»: la protezione efficace dei giovani trova un ampio sostegno politico

Adottando lo scorso autunno la legge sui prodotti del tabacco, il Parlamento ha riconosciuto l’importanza di proteggere i giovani dalla pubblicità del tabacco. Tuttavia, non vi è stata unanimità sulle normative legali necessarie per una protezione efficace dei giovani. I rappresentanti di quasi tutti gli schieramenti politici si stanno ora esprimendo a favore della necessità dell’iniziativa. E non da ultimo: l’iniziativa conviene anche da un punto di vista economico.

Ogni anno il consumo di tabacco causa 9500 morti evitabili ed è senza alcun dubbio il maggior fattore di rischio per numerose malattie croniche. Anche in futuro molte persone andranno incontro alla stessa sorte se non si interverrà rapidamente introducendo delle misure efficaci. La pubblicità del tabacco ha un ruolo fondamentale nell’indurre i giovani a iniziare a fumare. «Che la pubblicità del tabacco funzioni, è indubbio. Perché altrimenti investirvi così tanto denaro?», sottolinea il Dr Jean-Daniel Schumacher (PLR). «Se si osserva attentamente la pubblicità, ci si rende conto che mira esplicitamente ai giovani.» Affermare che la pubblicità sia impiegata per acquisire nuove quote di mercato e non nuovi clienti è semplicemente disonesto e in contraddizione con i risultati degli studi.

Esistono anche argomenti economici a sostegno dell’iniziativa
Per Sidney Kamerzin (AdC) è incomprensibile che nonostante i tre miliardi di franchi di costi sanitari dovuti al tabacco, il Parlamento rinunci a prendere misure incisive: «Una famiglia di quattro persone deve far fronte a una spesa annua di quasi 1500 franchi per le conseguenze del consumo di tabacco sulla salute». Ai costi sanitari si aggiungono inoltre due miliardi dovuti alle perdite di produzione per l’economia. «Inspiegabile il motivo per cui l’economia accetti da anni passivamente questa situazione.»

È stato calcolato che, con una rigorosa regolamentazione della pubblicità del tabacco, si può ottenere un beneficio economico netto in termini di risparmio di 400-600 milioni di franchi per anno entro il 2060. Nello stesso arco di tempo, quindi in 40 anni, le restrizioni pubblicitarie determineranno uno spostamento di 340-540 posti di lavoro perché: «L’80% dei prodotti di tabacco prodotti in Svizzera sono destinati all’esportazione e quindi una limitazione della pubblicità avrebbe un impatto minimo per il nostro paese. La produzione di tabacco richiede inoltre poca manodopera», afferma Michel Matter (PVL).

La legge sui prodotti del tabacco non protegge a sufficienza i giovani
La legge sui prodotti del tabacco, che entrerà in vigore indipendentemente dall’esito della votazione, regolamenta soltanto la pubblicità che l’industria del tabacco considera come rivolta esplicitamente ai giovani. Se l’iniziativa sarà accettata, la legge limiterà tutta la pubblicità del tabacco che raggiunge i giovani. Questo permetterebbe di migliorare in modo decisivo la legge sui prodotti del tabacco. «Negli ultimi anni la pubblicità del tabacco ha abbandonato quasi completamente i canali pubblicitari classici e si è spostata su Internet, sui social media, nei punti vendita e ai festival – quindi proprio sui canali e i luoghi frequentati dai giovani». osserva Léonore Porchet (I VERDI). L’iniziativa chiede una limitazione della pubblicità e non un divieto estremo. «Secondo la legge sui prodotti del tabacco, i prodotti del tabacco non possono essere venduti ai minori di 18 anni e per coerenza non devono neanche essere pubblicizzati per tale scopo.» riassume Hans Stöckli (PS).

Ampio sostegno politico all’iniziativa
Gli argomenti a favore di una protezione efficace dei giovani dal tabacco hanno trovato ampio sostegno tra gli esponenti di molti schieramenti politici, come ad esempio le Donne PPD Svizzera, le più recenti sostenitrici dell’iniziativa, così come diverse sezioni cantonali del PPD.

Promotori dell’iniziativa popolare federale «Sì alla protezione dei fanciulli e degli adolescenti dalla pubblicità per il tabacco»
L’iniziativa popolare federale «Sì alla protezione dei fanciulli e degli adolescenti dalla pubblicità per il tabacco» è promossa dalle grandi organizzazioni sanitarie svizzere. Oltre che dall’Alleanza per la salute in Svizzera, l’iniziativa è promossa in particolare da mfe Medici di famiglia e dell’infanzia Svizzera, dalla Lega svizzera contro il cancro, dalla Lega polmonare svizzera, dalla FMH, dalla fondazione Dipendenze Svizzera, dall’Associazione svizzera dei droghieri, dalla Società Svizzera dei Farmacisti pharmaSuisse, da pediatria svizzera, dagli pneumologi e dai cardiologhi. A questi si aggiunge la Federazione svizzera delle associazioni giovanili. Anche Swiss Olympic, l’Associazione mantello dei docenti svizzeri ed il Collegio di Medicina di Base hanno aderito all’iniziativa.

www.giovanisenzatabacco.ch