Chiavi d'accesso e link diretti

Navigazione delle lingue

  • deutsch
  • français
  • italiano
lunedì 09 gennaio 2012 08:00Età: 134 days

Apnea da sonno: una malattia sociale sottovalutata

In Svizzera vivono circa 150 000 persone affette dall’apnea da sonno, tuttavia solo una piccola percentuale ne è consapevole. I sintomi come il russare e le pause respiratorie se correlati alla stanchezza diurna si rivelano chiari segnali della malattia. Il test di rischio online, disponibile all’indirizzo www.test-apneadasonno.ch è un modo facile e veloce per scoprire se sia raccomandabile una visita dal medico di famiglia.

La Lega polmonare svizzera, all’inizio di gennaio 2012, ha ripreso nuovamente una campagna di sensibilizzazione sull’apnea da sonno. In Svizzera, circa 150 000 persone soffrono di questa malattia, ma soltanto il 35 percento delle persone colpite ha ottenuto la diagnosi e ha intrapreso una terapia. La Lega polmonare avverte l’esigenza di richiamare l’attenzione della popolazione sulla malattia e con questa campagna nazionale sollecita i soggetti a rischio con sintomi d’apnea da sonno come il russare, pause respiratorie e spossatezza diurna, a eseguire il test di rischio online. Il test permette di scoprire in pochi minuti se è necessario o meno recarsi dal medico curante. Una volta chiariti i sintomi e conosciuto il rischio, le persone colpite possono essere aiutati grazie a una terapia mirata.

 

Il russare e la spossatezza sono segnali d’allarme dell’apnea da sonno

Un sintomo ben percettibile dell’apnea da sonno è il russare forte e irregolare interrotto da brevi pause della respirazione che possono ripetersi fino a parecchie centinaia di volte per notte. Le pause respiratorie sono una conseguenza dell’occlusione delle vie respiratorie nella zona rino-faringea, che può comportare diminuzione momentanea del tasso d’ossigeno e reazioni di risveglio. Le persone colpite in genere non si accorgono di niente, se non che il sonno non dà loro alcun ristoro: durante il giorno accusano un’inspiegabile stanchezza e hanno difficoltà a mantenere la concentrazione.

 

Studi medici hanno rilevato un’importante alterazione della pressione in presenza dell’apnea da sonno

Le pause respiratorie notturne provocano una reazione di stress al organismo. Da studi medici è emerso che da queste interruzioni della respirazione deriva anche un incremento dei livelli di adrenalina accompagnato da un aumento della frequenza cardiaca e della pressione arteriosa. Questa combinazione spiega quanto sia elevato il rischio per i pazienti di subire un improvviso colpo apoplettico o un arresto cardiaco. Un altro pericolo che può sopraggiungere in seguito all’apnea da sonno è il colpo di sonno. Soprattutto al volante, il colpo di sonno può rivelarsi fatale sia per il conducente sia per gli altri utenti della strada.


Una terapia efficace per un sonno ristoratore

In presenza di apnea da sonno lieve talvolta è sufficiente cambiare stile di vita. In tal caso, ha degli effetti positivi ridurre il sovrappeso o rinunciare al consumo di bevande alcoliche la sera. Nella maggior parte dei casi, però, queste misure non sono sufficienti a far scomparire completamente i sintomi. La terapia CPAP (Continuous Positive Airway Pressure) è un trattamento efficace per i disturbi dell’apnea da sonno. Durante il sonno il paziente deve applicare una mascherina nasale o facciale allacciata ad uno speciale apparecchio che provvede ad una respirazione notturna a pressione continua e procura un sonno normale, senza il russare e senza pause respiratorie. Grazie a questa terapia le persone affette da apnea da sonno ostruttiva possono vivere senza disturbi e la loro idoneità è di nuovo assicurata.


Offerta per le persone colpite

Grazie al facile test di rischio online, disponibile all’indirizzo www.legapolmonare.ch è possibile verificare in pochi minuti il proprio rischio di essere affetti da apnea da sonno. Chi si sottopone al test,ora ha la possibilità di invitare a eseguire il test anche persone colpite all’interno della propria cerchia familiare o delle conoscenze. Dal 9 al 31 gennaio 2012, il Prof. Dott. med. Robert Thurnheer e il Dott. med. Thomas Rothe, pneumologi, risponderanno alle domande sull’apnea da sonno sul sito www.legapolmonare.ch. La Lega polmonare assiste attualmente circa 38 000 persone colpite da apnea da sonno. Su prescrizione medica, essa offre la terapia con la maschera nasale CPAP e consiglia i pazienti e le pazienti nella gestione quotidiana della malattia. L’opuscolo «Apnea da sonno. Riconoscere i sintomi – per migliorare la qualità della vita» può essere ordinato gratuitamente in italiano, francese e tedesco su www.legapolmonare.ch, per e-mail all’indirizzo info@STOP-SPAM.lung.ch, o per telefono 031 378 20 50.

 

Chi respira vive

La Lega polmonare è l'organizzazione svizzera della sanità che si occupa dei polmoni e delle vie respiratorie. Essa si impegna per ridurre sia il numero delle persone affette da disturbi sia quello dei decessi precoci conseguenti e per permettere a coloro che soffrono di affezioni respiratorie o di malattie polmonari di vivere il più a lungo possibile senza disturbi. Le 23 leghe cantonali sono importanti punti di riferimento per le persone con affezioni respiratorie e malattie polmonari quali l’asma, l’apnea da sonno, la bronchite cronica, la BPCO e la tubercolosi. La Lega polmonare si batte anche per migliorare la qualità dell'aria all’interno degli ambienti come pure al loro esterno.

 

Per ulteriori domande, rivolgersi a:

Lega polmonare svizzera

Ursula Luder, Responsabile marketing, comunicazione, fundraising

Tel. 031 378 20 50

u.luder@STOP-SPAM.lung.ch

 

È possibile scaricare il materiale informativo e fotografico sull’apnea da sonno dal sito www.legapolmonare.ch/media