Sottonavigazione
Svizzera
In Svizzera, per circa 2'500 persone affette da malattie polmonari l’ossigeno normalmente presente nell’aria non è sufficiente ad assicurare la funzionalità dell’apparato respiratorio. Devono compensare questo deficit ricorrendo a ossigeno liquido per uso medico, contenuto in apparecchi mobili, che nella maggior parte dei casi è però sufficiente solo per alcune ore. Con il nuovo ampliamento della rete di stazioni di servizio per ossigeno liquido, che ha permesso di portare a diciotto il numero totale dei punti di distribuzione, il rifornimento di ossigeno, vitale per le persone affette da questi disturbi, è ora ancora più semplice.
È di nuovo possibile viaggiare e lavorare
”In passato, chi era colpito da una grave insufficienza respiratoria e necessitava di una ossigenoterapia, spesso non poteva lasciare, se non per brevi momenti, la propria abitazione”, dice il dott. med. Thomas Schmid, pneumologo. “Il sistema di apparecchio portatile e ricaricabile di ossigeno liquido ha un grande vantaggio rispetto al tradizionale concentratore di ossigeno alimentato a corrente, perché permette di estendere sensibilmente il proprio raggio d’azione: i pazienti possono muoversi per parecchie ore fuori dalla propria abitazione e svolgere perfino un’attività lavorativa.”
È previsto un ulteriore ampliamento della rete
Negli ultimi anni sono state allestite nove stazioni di servizio per l’ossigeno liquido; a queste, nel luglio 2010 se ne sono aggiunte altre nove e già nel corso del 2011 è prevista un’ulteriore estensione che permetterà di disporre di complessivi 21 punti di distribuzione sul territorio nazionale. Per i pazienti, il riempimento è gratuito, grazie all’azione di supporto dei gestori delle singole stazioni di servizio, dei fornitori di ossigeno Carbagas, Messer e PanGas, della Cooperativa LOX, di BahnhofHilfe (Servizio assistenza alla stazione) e del Gruppo di auto-aiuto per malati polmonari.
Riconquistate libertà e gioia di vivere
“Senza le stazioni di servizio per l’ossigeno liquido, la mia vita sarebbe completamente diversa. La libertà di ampliare considerevolmente il mio raggio d’azione significa per me una migliore qualità di vita e pura gioia di vivere”, così si esprime Peter Walker, paziente sotto ossigenoterapia e fondatore del Gruppo d’auto-aiuto per malati polmonari e pazienti bisognosi di ossigeno. “Grazie a queste nuove stazioni di servizio, un maggior numero di pazienti potrà partecipare ai nostri incontri: il che rappresenta un grande arricchimento.“
Per eventuali domande rivolgersi a:
Lega polmonare svizzera
Signora Ursula Luder
responsabile marketing, comunicazione, fundraising
Tel. 031 378 20 50
Chi respira vive
La Lega polmonare è l'organizzazione svizzera della sanità che si occupa dei polmoni e delle vie respiratorie. Essa si impegna per ridurre sia il numero delle persone affette da disturbi sia quello dei decessi precoci conseguenti e per permettere a coloro che soffrono di affezioni respiratorie o di malattie polmonari di vivere il più a lungo possibile senza disturbi. Le 23 leghe cantonali sono importanti punti di riferimento per le persone con affezioni respiratorie e malattie polmonari quali l’asma, l’apnea da sonno, la bronchite cronica, la BPCO e la tubercolosi. La Lega polmonare si batte anche per migliorare la qualità dell'aria all’interno degli ambienti come pure al loro esterno.