La profondità e il numero di atti respiratori al minuto dipendono dal fabbisogno di ossigeno dell'organismo. Le attività faticose richiedono una maggiore quantità di ossigeno, poiché le cellule muscolari smettono di lavorare senza l'apporto di nuovo ossigeno. La quantità di aria necessaria può quindi variare sensibilmente. Quando dormiamo, per esempio, abbiamo bisogno di soli 4,7 litri di aria al minuto. Per la marcia rapida, il fabbisogno d'aria aumenta di 12 volte circa, e diventa di circa 60 litri al minuto.
| Dormire | 280 |
| Stare sdraiati | 400 |
| Stare in piedi | 450 |
| Camminare | 1000 |
| Andare in bicicletta | 1400 |
| Nuotare | 2600 |
| Praticare l'arrampicata | 3100 |
| Remare | 3600 |
Il numero medio di atti respiratori al minuto dipende dall'età:
| Neonati | 40 atti respiratori al minuto |
| 15- 20enni | 20 atti respiratori al minuto |
| 30enni | 16 atti respiratori al minuto |
Nel corso della nostra vita, i polmoni inalano mediamente 300 milioni di litri d'aria. Ogni giorno respiriamo mediamente 12.000 litri di aria, formata dal 20,93% di ossigeno, dal 78,10% di azoto, dallo 0,03% di anidride carbonica e da una serie di altri gas (gas nobili). Ciò significa che ogni giorno abbiamo bisogno di 2500 litri di ossigeno.
L'aria inspirata contiene appena il 21% di ossigeno. Nell'aria espirata questa percentuale scende al 17%, a fronte di un aumento dell'anidride carbonica, che passa dallo 0,03% al 4%. Questo fenomeno ha una spiegazione, nel senso che l'anidride carbonica è il residuo della combustione di ossigeno nei muscoli. Spetta al sangue ripartire l'ossigeno introitato. Il trasferimento del ossigeno avviene negli alveoli, le cosiddette vescicole polmonari.
Nella respirazione normale ad ogni atto respiratorio si inspirano e si espirano circa 0,5 litri d'aria. Facendo un'inspirazione profonda e una massima espirazione, questa quantità d'aria può essere portata a 2 litri circa (aria complementare). Questo volume respiratorio massimo è la cosiddetta capacità vitale dei polmoni. Anche nell'espirazione massima rimane ancora una quantità d'aria residua nei polmoni, compresa tra 1 e 1,5 litri. Sommando questo residuo alla capacità vitale, si ottiene la capacità totale, che ammonta a circa 3,5- 4 litri.
Ogni martedì dalle ore 17 alle 19 in tedesco e ogni mercoledì dalle ore 17 alle 19 in francese i nostri medici rispondono alle vostre domande sulle vie respiratorie e sui polmoni. Un servizio gratuito della Lega polmonare.