Le persone trascorrono ogni giorno diverse ore tra le pareti domestiche. Un buon clima abitativo è indispensabile per il benessere e la salute ed è possibile fare molto per contribuire a creare un ambiente salubre: a partire dalla fase di pianificazione di un nuovo edificio o di una ristrutturazione, fino all'arredamento della casa e alla sua pulizia. In ogni caso vale il principio: non fumare negli spazi chiusi.
Le sostanze tossiche dell’aria domestica provengono da diverse fonti. Di conseguenza, per evitare che si sprigionino o per ridurle è necessario adottare provvedimenti di diverso tipo. In molti casi è possibile abbassare l’inevitabile inquinamento domestico ricorrendo alla ventilazione. Sarebbe però ancora meglio evitare – laddove possibile - che le sostanze tossiche si sprigionino.
Le sostanze nocive dell’aria possono causare disturbi alla salute: bruciore agli occhi, infiammazione della faringe e delle mucose nasali, mal di testa e malesseri sono i sintomi acuti più frequenti. Nel caso di carichi inquinanti che si protraggono nel tempo possono insorgere malattie respiratorie croniche. In particolare le persone allergiche devono prestare molta attenzione: le sostanze tossiche dell’aria provocano loro disturbi respiratori, riniti, bruciori agli occhi e congiuntiviti, eruzioni cutanee ed eventualmente diarrea. In casi più rari le reazioni allergiche possono danneggiare anche le cellule sanguigne, i tessuti e gli organi.
Ogni martedì dalle ore 17 alle 19 in tedesco e ogni mercoledì dalle ore 17 alle 19 in francese i nostri medici rispondono alle vostre domande sulle vie respiratorie e sui polmoni. Un servizio gratuito della Lega polmonare.