La BPCO conduce le persone che ne sono affette a un circolo vizioso: il polmone danneggiato non riesce più ad assimilare ossigeno in quantità sufficiente, si viene colti facilmente dall’affanno e si evita quindi ogni sforzo fisico. In tal modo però, i muscoli si addormentano, ci si sente deboli e stanchi e basta un piccolo sforzo per sentirsi spossati.
Un training, di soli 30 minuti al giorno, mirato all’esercizio fisico, aiuta il rafforzamento muscolare e facilita la respirazione. Le attività più adatte sono: passeggiare, (nordic) walking, jogging, nuoto, ginnastica ecc. Alcune leghe cantonali organizzano gruppi di sport focalizzati sulla respirazione in cui il training è concepito a misura dei pazienti. Qui è reperibile l’offerta dei corsi delle Leghe polmonari cantonali.
La limitazione nella prestazione fisica influenza anche lo stato d’animo delle persone affette. Non è escluso che la malattia comporti anche delle conseguenze di tipo psicosociale.
La riabilitazione polmonare serve a ristabilire la prestazione fisica e a risolvere i problemi psicosociali. Un team costituito da diversi specialisti propone una terapia di training, informazioni mediche, consulenze ed esercizi di rilassamento, oltre a misure atte a elaborare la malattia e imparare ad evitare i fattori di rischio.
La riabilitazione polmonare si può effettuare sia in regime stazionario o a livello ambulatoriale, in base al grado di gravità della malattia. Nel programma stazionario sono previste da quattro a sei ore di attività quotidiana, in ambulatorio da due a tre ore di terapia al giorno. I pazienti sono suddivisi in diverse categorie di prestazione, in modo che ognuno possa ottenere il massimo beneficio.
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Ogni martedì dalle ore 17 alle 19 in tedesco e ogni mercoledì dalle ore 17 alle 19 in francese i nostri medici rispondono alle vostre domande sulle vie respiratorie e sui polmoni. Un servizio gratuito della Lega polmonare.