Attestare l’asma - Diagnosi

I metodi più importanti per diagnosticare l’asma sono:

  • Test della funzione polmonare
  • Test allergici
  • Test di provocazione

In caso di risultati positivi dei test, e comprovati sintomi tipici, una diagnosi di “asma” è molto probabile.

Sovente quando i pazienti affetti da asma, si recano dal medico per la prima volta sono oggetto di un’anamnesi “allergica”. In alcuni casi, gli interessati sanno già di avere un’allergia, o di essere ipersensibili a determinate sostanze. Queste informazioni preliminari facilitano al medico formulare la giusta diagnosi. Tuttavia, è necessario sottoporsi a diversi accertamenti al fine di escludere le altre malattie polmonari o delle vie respiratorie.

Al fine di scegliere una terapia efficace, è molto importante distinguere tra asma e BPCO. È sempre più evidente che i due quadri clinici possono sovrapporsi.

Test della funzione polmonare

Una spirometria è un esame semplice, indolore e dura pochi minuti.

L’apparecchio misura il volume di aria inspirata e la forza del flusso respiratorio. Se la quantità d’aria emessa durante il primo secondo è inferiore al 70 percento dell’aria inspirata, le vie respiratorie sono ristrette. È necessario procedere a un secondo esame per accertare se le cause siano da attribuire alla BPCO o all’asma: il paziente inala precedentemente un medicamento che dilata le vie respiratorie. Questo ha effetto solo nei pazienti affetti da asma.