La Lega polmonare svizzera nutre la convinzione che ogni essere umano ha il diritto di respirare aria pulita. Pertanto esorta la politica all’adozione delle seguenti misure urgenti:

  • obbligo di equipaggiare i veicoli diesel con filtri antiparticolato e catalizzatore specifico per tutti i veicoli diesel in uso e per i motori diesel fissi
  • obbligo di adeguamento per tutti i tipi di motori idonei
  • limiti più severi per le emissioni nocive dei motori a due tempi
  • introduzione rapida e generalizzata del limite di velocità degli 80 km/ora su tutte le autostrade svizzere non appena i tassi di polveri fini raggiungono la soglia di nocività per la salute
  • obbligo di equipaggiare gli impianti di riscaldamento a legna di sistemi di filtraggio conformi.

Indagine conoscitiva sull'adeguamento dell’ordinanza contro l’inquinamento atmosferico

La Lega polmonare svizzera apprezza l’adattamento dell’ordinanza contro
l’inquinamento atmosferico (OIAt) alle attuali conoscenze tecniche, previsto
dall’Ufficio federale dell’ambiente (UFAM). L’ozono e le polveri fini oltrepassano però
ancora troppo spesso i valori limite. Perciò, la lega polmonare esige che gli impianti
fissi quali i gruppi elettrogeni d’emergenza siano dotati retroattivamente di filtri
antiparticolato.